Guardie di confine (0280-3)

  • Deutsch, Italienisch
  • 1946-06-14
  • Dauer: 00:04:17

Beschreibung

Comunicato:
Una cinecronaca sull'istruzione ed il lavoro delle nostre guardie di confine.

Commento:
A Liestal si è chiuso giorni fa un corso per guardie di confine. Una disciplina rigida alternava con esercizi di agilità. Gli scorsi mesi hanno dimostrato che il mestiere delle nostre guardie di confine esige molto coraggio ed una grande abilità. La lotta contro i contrabbandieri ha preso il suo alone romantico - è diventata una vera guerriglia. E le guardie devono sapersi servire delle loro armi. Ma i tiri riuscirono più facili ai partecipanti che non le lezioni di teoria sul materiale, sulla geografia e sull'orientamento. Al nostro confine meridionale viviamo un periodo alquanto movimentato. Le guardie isolate sono in pericolo. I posti di controllo vengono quindi rinforzati dai soldati. La cattura di contrabbandieri mimetizzati filmata da noi non è di quelle molto pericolose. Ma questo lo si può costatare soltanto dopo. Ecco dunque due di quegli strani commercianti che fanno i loro affarucci oltrepassando le frontiere intricate e le non meno intricate prescrizioni doganali. Commercianti di quel calibro possono diventar temerari e brutali; però arrischiano di rado la pelle di giorno contro pattuglie di due uomini armati. Fintanto che non ci sarà una vera collaborazione fra le nazioni, che non vi sarà un'economia mondiale ordinata, dovremo proteggere il nostro paese contro i contrabbandieri. Durante l'interrogatorio vengono raccontate tante belle storie. Quegl'interrogatori presentano talvolta un fascino particolare. Fascino fallace però, e le scappatoie non reggono contro i regolamenti doganali. Certi nostri posti di dogana sono veri depositi di commestibili. Povero oste che faceva conto di servire questo riso ai suoi ospiti di riguardo. Povero accaparratore deluso. E la direzione delle dogane, che cosa ne fa di tutto questo ben di Dio? Lo vende. Piccolo contributo alla cassa federale. Nel Ticino è stato creato un museo del contrabbando. II piatto forte, la collezione d'armi, prova che le guardie di confine hanno un mestiere pericoloso. Ma vi sono anche oggetti divertenti ed inoffensivi: Un paio di zoccoli, un pane, un buon libro. Un ottimo libro invero. Il pane poi è cotto a puntino. E gli zoccoli proprio fatti su misura. Tutti gli oggetti occorrenti, cioè tutti i trucchi sono qui riuniti. Ma la lotta continua e le guardie di confine, modestamente retribuite, assumono, specie nei momenti attuali, una buona parte di responsabilità per la sicurezza del paese. Conformemente al loro compito, proteggono le frontiere invisibili - sull'azzurro dei laghi e sui colli nebbiosi delle Alpi.

Communiqué_0280.pdf
Dieses Dokument wurde mit der Unterstützung von Memoriav erhalten.