Ritorno dall'Everest (0556-2)

  • italiano, francese, tedesco
  • 1953-01-09
  • Durée: 00:02:15

Description

Comunicato:
L'arrivo a Ginevra-Cointrin della seconda spedizione svizzera all'Himalaya. Alla "Fondazione svizzera per esplorazioni alpine" a Zurigo, già si stanno classificando fotografie, documenti e saggi geologici. Il ginevrino Raymond Lambert, capo degli alpinisti, ci spiega perché l'Everest non poté essere vinto.

Commento:
Per San Silvestro atterrava a Ginevra-Cointrin la seconda spedizione svizzera all'Everest. Raymond Lambert, l'uomo degli 8600 metri, che per due volte sfiorò la vittoria, è accolto per primo da autorità e amici, / seguito da Ernst Reiss, che con lui prese parte all’ultimo assalto. Lambert abbraccia, fra la commozione generale, la madre, / mentre il capo della spedizione Dr. Chevalley, stringe un sacco di mani, e la guida vallesana Gross ritrova la moglie. / Arthur Spöhel, Norman Dyrenfurth. Jean Buzio, posano con i compagni e soddisfano le esigenze dei cacciatori di autografi, che assediano anche il capo della spedizione primaverile, Dr. Wyss-Dunant. / A Zurigo, nei locali della Fondazione svizzera per le esplorazioni alpine, si affastellano i ricordi dell'appassionante avvenimento: / la camerateria fra i fedeli sherpa e gli svizzeri nella solitudine himalaiana, / le lettere, il diario, gli schizzi tracciati dalle dita gelate. / II segretario della fondazione, Feuz, e il cineasta Dyrenfurth esaminano i diagrammi della temperatura indicanti incredibili sbalzi. / Vengono pure classificati i saggi geologici, / sballati gli apparecchi a ossigeno, che hanno superato il duro esame / come ci ha confermato lo stesso Raymond Lambert nella sua casa ginevrina. / Se la mancanza di ossigeno ci privò la prima volta della vittoria, dichiara il capo degli alpinisti, solo il maltempo ci arrestò la seconda volta. /

Communiqué_0556.pdf
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