Professori del salvataggio (0554-6)

  • tedesco
  • 1952-12-26
  • Durata: 00:02:08

Descrizione

Comunicato:
Un grande esercizio di soccorso in caso di valanghe, a Davos: ammaestramento dei cani, salto in paracadute sul luogo della sciagura, cani da valanga e alpinisti trasportati in elicottero, salvataggio d'un uomo sepolto che sarà evacuato per via aerea.

Commento:
Cani da valanga: attente masse di peli e muscoli nella neve, intelligenti presenze animali che imparano a plasmarsi fedelmente ai desideri dell’uomo. / Il Club Alpino ha organizzato a Davos, come ogni anno, un corso per cani da valanga; il morale – di tutti – è alto: devono, le bestie, abituarsi ai più moderni sistemi di salvataggio. / La Guardia aerea svizzera ha mobilizzato l’aviazione: è Hans Walti che arrischia l’audace salto nella neve. In caso di necessità i soccorritori potrebbero così essere immediatamente paracadutati sul luogo della sciagura. / Ma solo la presenza del cane potrebbe essere molto decisiva: cada anch’esso dal cielo! / A Davos, per la prima volta nel mondo, è stata tentata l’esperienza. L’atmosfera rarefatta rende arduo l’atterraggio dell’elicottero nella neve. / Il coraggioso pastore ha nobilmente superato il viaggio e può essere immediatamente sguinzagliato sulla valanga. / Annusando attraversa la glaciale colata, / e stana subito, nella tomba di neve, il sepolto volontario, attorno al quale era stata cancellata ogni traccia. / L’azione di soccorso rappresenta per il cane un affascinante gioco: scodinzolando seguirà la “sua” presa fino all’elicottero. / Il miglior bracco perderebbe il senno a vedere la selvaggina “levare” direzione valle. / Nel turbinio della neve si alza l’elicottero con fatica ma sicura sale l’alata barella verso il cielo, verso la salvezza. /

Communiqué_0554.pdf
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