Come studiare gli uccelli migratori (0839-4)

  • italiano
  • 1958-10-17
  • Durata: 00:03:07

Descrizione

Comunicato:
Il centro ornitologico Svizzero di Sempach ha eretto un osservatorio biologico sul Colle di Brétolet sopra Champéry nel Vallese. Migliaia di uccelli migratori sono catturati, misurati, pesati e dotati di anelli, prima di continuare il loro lungo viaggio verso il sud. È questo l’unico modo per studiare e meglio conoscere la migrazione degli uccelli, che presenta ancora oggi molti aspetti misteriosi.

Commento:
Il passo del Brétolet sopra Champéry, nel Vallese, è situato sulla linea di volo degli uccelli migratori, che si lasciano trasportare dalle correnti per sorvolare le alte vette. / In autunno centinaia di migliaia di uccelli attraversano giornalmente il passo per volare verso il sud. / I cacciatori non si lasciano sfuggire l’occasione… / Sulla sommità del Passo, hanno steso delle reti, nelle quali s’impigliano i piccoli migratori. / Ma con quale precauzione i cacciatori s’impadroniscono della preda! Nemmeno una penna strappata. E gli uccellini sono osti in morbidi sacchetti. / Un vispo regolo è trattato talmente delicatamente che riesce a fuggire. No, questi non sono cacciatori! / Anche la ballerina nera, il cui lungo viaggio è interrotto ritroverà presto la libertà. / Con angoscia constata di essere rinchiusa in un sacchetto, e portata – coi compagni di prigionia – nel quartiere generale dei cacciatori, cioè nella stazione ornitologica alpina più importante d’Europa, recentemente costruita. / Una decina di studiosi lavorano in collaborazione con la stazione ornitologica di Sempach. Determinano il genere e la specie dei loro piccoli prigionieri. La peppola, che porterà un anello con inciso un numero, non sarà più un uccello anonimo. Ma perché viene messo in una scatola come fosse una sardina? Non abbiate timore, unicamente per essere pesato. Poi effettuate le necessarie registrazioni ritrova la via del cielo. / A volte cadono nelle reti degli uccelli che… non sono uccelli, ma pipistrelli! Si, anche le nottole emigrano sovente, ma i loro lunghi viaggi sono ancora poco conosciuti. Una succia capre s’è impigliata nella rete ed è sottoposta ad un minuzioso esame – la luce del laboratorio è poco adatta a questo uccello notturno: e riprenderà il viaggio verso sera. / Ogni giorno, centinaia d’uccelli sono catturati e registrati: questi studi vengono intrapresi per svelare il mistero delle migrazioni, l’itinerario di milioni di uccelli che cercano il sole al sud delle alpi.

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