II Vallese in festa (1218-3)

  • italiano
  • 1966-06-17
  • Durata: 00:02:23

Descrizione

Comunicato:
Per festeggiare il 150esimo anniversario dell’entrata del Vallese nella Confederazione v'invitiamo dapprima a fare un viaggio con noi dalle sorgenti del Rodano sino alle rive del Lemano, indi assistere alla cerimonia ufficiale a Sion alla quale era presente l'on. Schaffner.

Commento:
Sulla collina di Rarogne nella Valle del Rodano, riposa uno straniero: Rainer-Maria Rilke, il grande poeta amava talmente questa regione che desiderava restarvi per l’eternità. Paese dal dolce clima, circondato da montagne, da città e da fiumi. Una valle che ha per nome: Vallese. Il Vallese, sorgente di uno dei più bei fiumi d’Europa, non fu sempre un giardino piacevole come oggi. Gli avvenimenti furono sovente qui, come dice la storia, drammatici. Il palazzo di Stockalter che domina Briga ce lo ricorda ancora. / La natura qui è generosa, questa è la terra più fertile della Svizzera. Da qualche tempo il Vallese ha scoperto una vocazione industriale. In 15 anni, il numero delle fabbriche e delle officine è aumentato da 188 a 270. Sempre di più i contadini lasciano le loro terre e i loro villaggi. Il pittoresco attira solamente il turista. Tuttavia, le canalizzazioni, le famose “bisses” sono utilissime ai campi. / Il muro più alto del mondo è la grande Dixence del Vallese di oggi a coloro che non credono più nel loro avvenire. / Altra risposta la prima galleria stradale attraverso le Alpi, il Gran San Bernardo, che apre nuovi sviluppi turistici. Oggi il Vallese festeggia nella sua capitale, Sion, il 150esimo anniversario dall’entrata nella Confederazione. Sulla piazza principale sono evocate le ore capitali che fecero del Vallese il 20esimo cantone svizzero. Cosa sarebbe il Vallese senza la Svizzera? O meglio cosa sarebbe la Svizzera senza il Vallese…?

Communiqué_1218.pdf
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