Il santo che salvò la Svizzera (1263-4)

  • italiano
  • 1967-05-19
  • Durata: 00:01:07

Descrizione

Comunicato:
Tre consiglieri federali e cinque vescovi hanno presenziato alle feste commemorative di San Nicolao della Flue a Sächseln. In occasione di una triplice ricorrenza, cioè il 55° della sua nascita, il 500° dell'inizio della sua vita di eremita, e il 20.mo della sua canonizzazione, è stata organizzata una mostra a lui dedicata.

Commento:
Sono 5 secoli che Nicolao dalla Flue riuscì a salvare la nostra Confederazione. Seguendo la sua vocazione aveva lasciato la sua casa natale, la famiglia e tutti i suoi beni, abbandonando tutte le cose di questo mondo. Da contadino protestante e portabandiera della piccola edilizia d’Obwald divenne eremita, ritirandosi a meditare nelle gole selvagge del Ranft. Ma ciò non significò affatto un suo distacco completo dalla comunità, perché al momento giusto seppe intervenire coi suoi buoni consigli presso i confederati in discordia// Quale preludio alla ricorrenza di quest'anno, in cui si celebra il 20° della sua canonizzazione è stata aperta a Sächseln, nell’Obwald, in presenza delle più alte autorità del nostro paese una mostra consacrata alla vita ed alle opere del beato Nicolao// Non bisogna mai dimenticare che l’idea pacificatrice di Nicolao della Flue si è incorporata ai principi stessi su cui si fonda la Confederazione.

Communiqué_1263.pdf
Questo documento è stato salvaguardato con il sostegno di Memoriav.
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