Fauna in Pericolo! (1321-1)

  • italiano
  • 1968-07-19
  • Durata: 00:05:49

Descrizione

Comunicato:
Dall'inizio del nostro secolo oltre 50 specie di animali sono scomparse dalla superficie della terra. A Morges, sulle rive del Lemano, il principe Bernardo d'Olanda fa appello agli uomini di buona volontà del mondo intero per sostenere l’opera di conservazione svolta dal Fondo mondiale per la natura. Durante molti anni il cineasta Eugen Schumacher ha seguito con la macchina da presa gli animali minacciati d'estinzione. Il suo film "Gli ultimi paradisi" è la quintessenza cinematografica di ben 80 mila metri di pellicola. II Cine Giornale Svizzero è lieto di poter presentare alcuni estratti, che mostrano tra altro la vita degli orsi dell'Alaska, degli elefanti marini, dei pinguini imperiali, dei ramarri giganti dell'Indonesia, degli orangutan, delle gru di Manciuria.

Commento:
Quale presidente del fondo mondiale per la natura, il principe Bernardo d'Olanda pensa in modo particolare a quelle 60 rarissime specie di animali che Eugen Schumacher ha inseguito con la cinepresa attraverso tutti i mari e i continenti. Nel Film “gli ultimi paradisi” Schumacher mostra paesaggi, animali e piante nell'armonia primitiva, simile a quella voluta dal Creatore, che oggi si ritrova soltanto in alcune zone protette. Gli orsi dell’Alaska possono tuttora permettersi dirsi buongustai. Sono le fiere più gigantesche del mondo, e nello stesso tempo i più alacri pescatori. Grazie alla loro esperienza, le madri di famiglia riescono a catturare per la prole circa 10 libbre di pesce al minuto. All’estremo opposto della sfera terrestre, nell'Antartide, si trova la patria degli elefanti di mare. Dei bestioni che misurano 7 metri di lunghezza e che pesano fino a 3 tonnellate. Per il loro grasso sono oggetto di caccia, come le balene. Per evitare le scottature solari si cospargono l'epidermide di sabbia. Nello stretto di Bering, in una zona remota e solitaria, si assiste ogni estate all'incontro dei cavalli marini. Che massa e che "bella collezione di zanne d'avorio. Altri abitanti in esclusiva del Polo Sud, sono i cosiddetti pinguini imperiali. Hanno un solo figlio che durante le prime settimane trasportano con sé dappertutto. Nel mare i pinguini della Terra Adélie hanno un nemico mortale: il vorace leopardo marino. Come catapultati guizzano allora sulla banchina. Nell'arcipelago indonesiano della Sonda esistono ancora animali dell'età della pietra. Sono le più grandi lucertole del mondo, autentici draghi, che naturalmente non possono accontentarsi d'insetti. I bocconi che strappano con i loro denti aguzzi, sono inghiottiti in un colpo come fanno i rettili. Nell'idioma degli indigeni sono chiamati Komodo-Warani, cioè coccodrilli di terra. Sull’isola di Borneo esiste un rifugio per gli Ourang-Outan, dove queste scimmie antropomorfe, minacciate d'estinzione, sono rigorosamente protette. Si tratta di animali dotati di intelligenza e perseveranza. Quando denti e dita non bastano per estrarre dal tronco le larve delle grosse api, l'orango ricorre ad un asticciola di legno. Ma le api hanno nel loro pungiglione un argomento talvolta assai persuasivo... Nel paese del sol levante le gru non sono soltanto protette. Per i nipponici sono uccelli sacri, ai quali si preoccupano di fornire nutrimento durante tutto l’inverno. Alla fine della stagione fredda, prima di volare nelle regioni più calde, dove metteranno al mondo la loro prole, le gru contemplano i maschi mentre si esibiscono in una specie di danza. La grazia e la bellezza di questi movimenti ritmici sono come un messaggio della natura agli uomini, un monito perché essi rispettino il diritto alla vita di tutte le specie animali.

Communiqué_1321.pdf
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