Paolo VI a Ginevra (1365-3)

  • italiano
  • 1969-06-13
  • Durata: 00:03:06

Descrizione

Comunicato:
Dall'arrivo all'aeroporto di Cointrin alla sua grande allocuzione nella sala delle assemblee del Palazzo ginevrino delle Nazioni, dal solenne ricevimento riservatogli all'Hôtel de Ville da parte delle Autorità federali e cantonali alla suggestiva messa all'aperto nel parco de la Grange, il Cine Giornale Svizzero descrive le fasi salienti della visita del Papa nella città di Calvino

Commento:
Giornata di grande importanza per la Svizzera. Sull’aeroporto di Cointrin le maggiori autorità della Confederazione a del Cantone di Ginevra accolgono Papa Paolo VI. // II Santo Padre ha accettato l'invito rivoltogli dalla Organizzazione internazionale del Lavoro, d'onorare con la sua presenza il 50° di questa istituzione.// Il presidente della Confederazione dà il benvenuto al Pontefice. L’episcopato elvetico è rappresentato dal vescovo di Ginevra, Mons. Charriere, e da altri eminenti prelati tra cui il Cardinale Benno Gut.// La seduta di giubileo della Conferenza del lavoro si svolge nella grande sala delle assemblee del Palazzo delle Nazioni. Nel suo discorso il Papa sottolinea una volta di più di quale importanza siano i problemi del lavoro per l’umanità.// Al termine della cerimonia ufficiale il Santo Padre si reca nel parco che circonda il palazzo. Sua costante preoccupazione è di poter prendere quanto più possibile contatto con la folla. // Dopo una visita alla sede dell'Ufficio internazionale del Lavoro, attraversato il ponte du Mont Blanc, il corteo papale si reca nella cosiddetta “vieille ville”, la parte più storicamente importante della città di Calvino, dove nel Palazzo di Governo si svolge una importante presa di contatto tra il capo della Santa Sede e le autorità svizzera, con scambio di doni simbolici.// L’omaggio del Governo federale è costituito da una croce dello scultore ticinese Remo Rossi. Il Santo Padre offre dal canto suo una testa di Cristo del sedicesimo secolo. // In questi gesti di reciproca cortesia non si esaurisce il profondo significato della visita del capo dalla chiesa di Rossa. La portata di questo viaggio a Ginevra trova il suo complemento negli incontri che il Papa ha al Consiglio ecumenico con i rappresentanti delle altre chiese cristiane; infine nella celebrazione di una messa all’aperto nel parco della Grange. Dinanzi a una folla profondamente commossa di 60 mila persone, anziché circonfuso di gloria quale rappresentante di Dio sulla Terra, Paolo VI appare nelle vesti del buon pastore, di un credente che prega insieme agli altri fedeli.

Communiqué_1365.pdf
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