Perché occorre un poggia-testa all'automobilista? (1396-2)

  • italiano
  • 1970-02-06
  • Durata: 00:01:32

Descrizione

Comunicato:
Recenti esperienze fatte dall'ACS comprovano l’importanza del poggia-testa per chi guida una vettura nel caso di una collisione. Ma la premessa è che ci si serva di un sistema razionale, e non di un qualsiasi cuscino.

Commento:
Per un sonnellino pomeridiano può servire qualsiasi guanciale. Però, quando si tratta di evitare delle lesioni alle vertebre cervicali, bisogna pensare a qualcosa di più razionale, occorre qualcosa di più resistente e d'altezza più facilmente regolabile. Che cosa succede quando uno è vittima di un incidente automobilistico senza avere l'adeguato appoggio per il capo? Queste immagini prese al rallentatore mostrano le conseguenze di un urto ad una velocità di 30 km: la testa viene proiettata violentemente all'indietro, col rischio di provocare lesioni gravi alle vertebre cervicali. Bisogna distinguere tra un semplice cuscino ed un autentico poggia-testa: il primo è in genere troppo molle e pertanto privo d'efficacia, perché la testa viene lo stesso ad essere piegata in mezzo al cuscino. Succede lo stesso con un poggia-testa piazzato troppo basso. Occorre pertanto che l'apparecchio sia aggiustato all'altezza corrispondente: in modo da sostenere la nuca all'altezza delle orecchie. Un accessorio regolabile individualmente protegge il capo in caso di urto, funzionando d’ammortizzatore. Ma anche un poggia-testa razionale non serve granché se l'automobilista non è assicurato con una cintura. E le misure di sicurezza infine non servono a nulla se le cerniere dei sedili sono troppo deboli.

Communiqué_1396.pdf
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