"Cominciamo a volare con le nostre proprie ali" (1526-1)

  • italiano, francese, inglese
  • 1972-10-06
  • Durata: 00:06:23

Descrizione

Comunicato:
Così ha dichiarato Alain Tanner, che è oggi uno dei più quotati cineasti svizzeri. Il cinema svizzero è infatti oggi in netta ripresa. Lo stesso Tanner e Claude Goretta stanno girando il loro nuovo film, quello di un altro cineasta ginevrino, Barbet Schroeder, comincia ora ad essere proiettato. Anche i proprietari di sale cinematografiche stanno facendo degli sforzi. Da citare in questo ordine di idee il tentativo di far abolire la tassa sugli spettacoli, e le manifestazioni organizzate in occasione della ripresa di vecchi film.

Commento:
Si riparla del film svizzero. Barbet Schroeder, Claude Goretta e Alain Tanner sono impegnati in una nuova opera. È vero che i cineasti svizzeri si urtano sempre da noi ad una sorda ostilità? (Sincro) "Taluni distributori di film cominciano ad interessarsi alla nostra produzione. Noi stessi però abbiamo cominciato ad aiutarci tra noi".// L'“Invitation” è il titolo della nuova opera di Claude Goretta; formato 35 millimetri, a colori, di un costo di circa mezzo milione di franchi, di cui la metà sarà coperta dalla Confederazione e dalla TV. Jean-Luc Bideau assume uno dei molti ruoli di questo film, che descrive cosa succede ad un uomo qualunque quando accede improvvisamente alla ricchezza. Ecco un estratto.// Un cineasta svizzero può affidarsi anche sul pubblico del suo proprio paese? Ecco l'opinione di Tanner, creatore del film "La Salamandre" divenuto nel frattempo celebre in America: "È vero che il film svizzero non ha sempre goduto di una particolare considerazione. Tuttavia il pubblico svizzero non si lascia oggi influenzare necessariamente dal giudizio altrui. Così "La Salamandre" è diventato un successo, non tanto perché il film è piaciuto a Parigi, ma proprio anche perché da noi si sta formando un pubblico che s'interessa al film svizzero".// Tanner lavora con attori francesi semi-sconosciuti e con mezzi tecnici ridotti al minimo. Il suo film "Le retour d'Afrique", 16 millimetri, bianco e nero, ha un costo di 250 mila franchi. Tema: il viaggio oltre oceano progettato da due amici va a monte. Sono pertanto costretti a fronteggiare una nuova situazione. Ecco alcune sequenze.// Anche Hitchcock non impiega alcun attore di grido nel suo nuovo film "Frenzy". Perché? (Sincro): “Sono convinto che un film si rivela più realisticamente incisivo se si rinuncia agli attori. È come lo scrittore che plasma i suoi personaggi descrivendoli e non battezzandoli coi nomi speciali”.// Se vi sarà in Svizzera una ripresa in campo cinematografico bisognerà preoccuparsi di favorire i proprietari di sale che evidentemente contano anch'essi. Per acuire l'interesse del pubblico in occasione della ripresa di "Spirito e danaro" di Franz Schnyder, sono stati riesumati documenti di Geremias Gotthelf, dal cui omonimo libro è stato tratto il film.// A Berna è stata dall'altra parte lanciata un'iniziativa popolare che ha già raccolto 11'000 firme, contro l’aumento della tassa sui biglietti degli spettacoli pubblici. Quali gli obiettivi? Ecco cosa ne pensa un legale bernese, l'avvocato Fink: (Sincro) "Noi consideriamo questa nuova tassa come un aggravio ingiustificato, soprattutto a pregiudizio degli spettatori di manifestazioni sportive o trattenimenti analoghi. Non si tratta più di spettacoli di lusso; per questo la tassa deve essere tolta".// Per imporsi nel settore cinematografico uno svizzero non solo deve avere pazienza, ma deve poter durare. A meno di fare come il ginevrino Barbet Schroeder, che se ne è andato in Francia. "More" è il titolo del suo primo successo. Un film sui giovani e sui loro problemi della droga.// Paura e pessimismo caratterizzano il suo nuovo film "La vallée" perché? (Sincro) "Pur avendo cercato di evitarlo, è vero che la paura si è insinuata nel mio film. In sostanza vi descrivo i contrasti della nostra civiltà, avviata alla decadenza".// In questo film Schroeder descrive gli sforzi di un gruppo di giovani per raggiungere la felicità. Secondo la sua tesi per realizzare una tale felicità, non resta che l’erotismo. Indipendentemente da questo suo punto di vista, la verità è che oggi i cineasti svizzeri hanno bisogno di un pubblico fornito di spirito critico e animato nei confronti dei loro film da comprensione e interesse autentici. //

Communiqué_1526.pdf
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